mercoledì 11 febbraio 2026

[GDR D&D 3.5] Forgotten Realms: l'Eletto di Eilistraee (archetipo) e Welverin Yogh-Nigguth, il Cacciatore Notturno [le Personalità dei Reami]

Importante: Questo archetipo è stato ideato e scritto da Leo d’Amato e pubblicato in passato su Kaosonline e successivamente su Isola Illyon (che trovate ancora qui). 

La presente versione è una riedizione aggiornata a cura dell’autore. 


Dopo l'articolo in cui si approfondiva la figura di Eilistraee e del discutibile rito del changedance (trovate qui il link), torniamo a parlare di una delle mie divinità preferite nel panorama di Forgotten Realms: la Vergine Scura, la figlia di Corellon Larethian e di Aureshnee, colei che in seguito divenne meglio nota come Lloth, la Dea Ragno, è una benevola ma battagliera divinità minore: la Chiesa che la venera è particolarmente informale, per quanto organizzata, e vanta diverse figure di rilievo tra le sue fila. Oltre alle sword dancer (Fedi e Pantheon), il culto annovera ranger, bardi, sacerdoti, guerrieri e varie tipologie di incantatori divini, tra cui le Anime Prescelte (o "prescelti", Perfetto Sacerdote) e una discreta quantità di arcanisti: la cosa non deve stupire, considerando quanto la tipica società drow sia femminista e quanto, dunque, i maghi maschi siano probabilmente più inclini ad abbandonare l'oscurità del Sottosuolo per ricominciare la vita in Superficie, abbracciando un culto di sicuro più accogliente, ma non per questo meno battagliero. Anche per questo, si diceva, il rito del changedance era e resta, per quanto descritto da Ed Greenwood, uno dei principali autogol nell'ambito dei Reami Dimenticati.
A questa compagine, infine, si aggiungono i Prescelti con la "p" maiuscola, ossia gli Eletti: vicari di potere divino della propria divinità, voce e braccio del volere di Eilistraee, in questo caso, si tratta di creature di grande potere e competenze individuali.


Eilistraee benedice un suo Eletto


Generare un Eletto di Eilistraee

L’ “Eletto di Eilistraee” è un archetipo che può essere aggiunto a qualsiasi creatura che soddisfi i dettami di Eilistraee, abbia un allineamento non malvagio, e che propugni l’integrazione fra le genti e le razze diverse, specialmodo fra drow e non drow (d’ora in poi definito semplicemente “personaggio”): in breve, chi la Vergine Scura ritenga meritare tale titolo secondo i dettami della Dea (preferibilmente un drow),  e abbia raggiunto in termini di gioco almeno il 9° livello.
I combattenti, i sacerdoti e i ranger sono i prediletti di Eilistraee, così come i bardi ed i suoi paladini: pur essendo una divinità caotica, la dedizione pura ai più nobili ideali è cosa molto apprezzata dalla Vergine Scura. Raramente i monaci, i barbari o i ladri vengono scelti dalla dea per ricoprire tale prestigioso ruolo, salvo non sia tratti di multiclasse. Gli incantatori arcani sono apprezzati dalla Dea, ma raramente gli appartenenti a tali classi possiedono un fervore religioso o una convinzione negli ideali della dea tali da meritare l’attenzione e l’investitura di Eilistraee.

Qualità speciali: L’Eletto di Eilistraee continua a mantenere tutti i talenti, i privilegi, le capacità e le qualità speciali del personaggio, più quelle elencate qui di seguito:

Vitalità Eroica: se il personaggio è di allineamento buono, viene considerato eroico, secondo le regole de Il libro delle Imprese Eroiche: emana quindi un’Aura di Bene come un chierico buono di pari livello (vedere incantesimo individuazione del bene) e può anche sacrificare la propria forza vitale, in forma di punti esperienza, per sostituirla alle componenti materiali costose, in ragione di 1 punto esperienza per ogni 5 monete d’oro. Vedi il regolamento riportato nel manuale Il libro delle Imprese Eroiche (pag. 30 edizione italiana) a proposito del Voto di Povertà.

Fervore della Vergine scura (Sop.):  il personaggio può liberamente accedere alla classe di paladino indipendentemente da quali siano il suo allineamento e la sua classe preferita senza penalità. Può anche convertire liberamente uno o più livelli delle classi precedenti in quella di paladino, ma in questo caso dovrà modificare necessariamente il suo allineamento in Legale Buono, nonostante vada oltre la regola di "un passo" di distanza dall'allineamento della divinità che è Caotico Buono.

Grazia di Eilistraee (Sop.): il personaggio può usare il suo bonus di Destrezza (se positivo e migliore) come modificatore per tutti i suoi Tiri Salvezza.

Manna per i giusti (Mag.): una volta al giorno il personaggio può ricreare un effetto di Creare Cibo/Acqua come se fosse lanciato da un chierico di pari livello, per sfamare un numero di creature pari al suo livello di personaggio. L’Eletto può comunque decidere di non sfruttare interamente tale capacità in una sola occasione. Ad esempio, un Eletto di 10° livello potrebbe sfamare tre persone che incontra per strada la mattina,  un gruppo di cinque avventurieri nel pomeriggio e due viandanti in tarda serata.

Salvezza di Eilistraee (Mag):  una volta al mese  il personaggio può lanciare un incantesimo di Resurrezione, come capacità magica, come un chierico di pari livello di personaggio. Welverin  deve pagare la componente materiale o sostituendola con la propria forza vitale secondo il tratto Fervore della Vergine Scura riportato più in alto.

Dono della Vergine scura (Mag.): il personaggio può curare una volta al giorno un numero di punti ferita pari al proprio bonus di Carisma moltiplicato per il proprio livello di personaggio (Lep compreso, quindi). Un elfo scuro (lep +2) eletto di eilistraee (lep +4) con 9 livelli di classe e carisma 16 (+3) potrebbe curare quindi 45 punti ferita al giorno[(2+4+9] x (3)].
Non è necessario impiegare le cure tutte in una volta: egli può decidere come ripartirle e quante ferite curare volta per volta. Tuttavia è necessario che se chi viene curato non sia un fedele di Eilistraee, questi debba dimostrare ospitalità e fiducia verso un drow di allineamento non malvagio che la stessa divinità “suggerirà” al beneficiario di tale cura. Se e quando si presenterà l’occasione,  tale gentilezza non fosse ricambiata,  la stessa creatura non potrà essere nuovamente soccorsa da un Eletto tranne nel caso in cui sia in pericolo di vita e solo nella misura strettamente necessaria a strapparla alla morte. L'effetto funziona esattamente come la capacità di Imposizione delle Mani del Paladino: se il personaggio disponesse di Imposizione delle Mani o di altra capacità simile, gli usi non si sommano.

Ristoro della Spada (Mag.): Una volta al giorno il personaggio può invocare un effetto simile a Ristorare come se fosse lanciato da un chierico di pari livello. Il Personaggio sarà subito dopo affaticato, pur potendo venire curato.

Anti-individuazione (Sop.): il personaggio non può essere individuato con normali mezzi magici, salvo sia un seguace (o la stessa divinità) di Eilistraee a cercarlo, oppure non sia egli stesso a volersi far localizzare.

Scudo di Eilistraee (Mag.): il personaggio riceve un bonus sacro di +2  a tutti i suoi tiri salvezza contro incantesimi e capacità magiche o soprannaturali.

Capacità potenziate: Un Eletto di Eilistraee è particolarmente aggraziato e lesto nei movimenti, più resistente e un po’ più affascinante. Guadagna un potenziamento di +6 alla Destrezza, + 4 alla Costituzione e +4 al Carisma. Eilistraee crede molto nelle capacità individuali, ecco perché non concede molti incantesimi come per gli Eletti di altre divinità, mentre potenzia il fisico e la grazia dei suoi protetti.

 Abilità: un Eletto di Eilistraee possiede Acrobazia, Diplomazia, Guarire ed Intrattenere (danza) come abilità di classe.

 Clima/Terreno: Lo stesso del Personaggio.

 Organizzazione: Lo stesso del personaggio.

Grado di Sfida: Lo stesso del personaggio +3. Un eletto di Eilistraee è forte, scaltro e potente, e possiede alcune capacità tali da farne un pericoloso avversario o un insostituibile alleato. Tuttavia Eilistraee è e rimane per ora una divinità minore, e i poteri che può concedere sono inferiori a quelli di un Eletto di Mystra, Bane, Deneir, Azuth ed altri, per non parlare poi di un Magister (vedi modulo Magia di Faerun)

 Tesoro: Lo stesso del personaggio.

 Allineamento: Lo stesso del personaggio.

 Avanzamento: Lo stesso del personaggio.


Welverin Yogh-Nigguth, Eletto di Eilistraee


Esempio di Eletto di Eilistraee: Welverin Yogh-Nigguth, detto Garn (sottocomune: Fedele; orchesco: Bastardo), drow, umanoide medio (elfo)

  • Età: 105 anni
  • Caratteristiche fisiche: peso 41 altezza 147 capelli argentei, lunghi, raccolti in una spessa treccia occhi neri screziati d’argento
  • Allineamento: Caotico Buono
  • Divinità: Eilistraee, Vergine Scura dei drow (C/B)
  • Classi: Grr 6°/ Brb 5°/ Rgr 3°, Umanoide medio (elfo)
  • DV: 6d10+24  +5d12+20 + 3d8+12
  • Caratteristiche: Fo 16 [18 con guanti degli orchi] De 26 Co 18 Int 16  Sa 14  Ca 18 [In Ira barbarica:  Fo 20 [22 con guanti degli orchi] De 26 Co 22  Int 16 Sa 14 Ca 16, penalità di -2 alla CA, può rimanere in ira massimo 9 rounds dopodichè è affaticato]
  • Attacco [non è compreso l’effetto dell’ira barbarica]:  +24, stocco +1 affilato (1d6+7, critico 15-20 x2), oppure +23, arco lungo composito (potente +3) perfetto (1d8 +3, critico x3)
    Attacco Completo [non è compreso l’effetto dell’ira barbarica]: +22/ +17/ +12, stocco +1 affilato (1d6+7, critico 15-20 x2) e +22, stocco +1  affilato (1d6+5, critico 15-20 x2); oppure +23/ +18/ +13, arco lungo composito (potente +3) perfetto (1d8 +3, critico x3)
  • Tiri Salvezza: Tempra +22 Riflessi +19 Volontà +14 [+2 contro incantesimi ed effetti di ammaliamento, immune a sonno; +2  a tutti i  tiri salvezza contro incantesimi e capacità magiche o soprannaturali]
  • Classe Armatura: 33 (34 Schivare), preso alla sprovvista 33 (34 Schivare),  attacco di contatto 26
  • Abilità: Acrobazia +15 Ascoltare +9 Cavalcare +13 Cercare +8 Conoscenze (Dungeon) +7 Conoscenze (Geografia) +7  Diplomazia +12 Equilibrio +10 Intimidire +6 Intrattenere   +13 Guarire +4 Muoversi Silenziosamente +16 Nascondersi   +16 Nuotare  +18 Osservare  +8 Saltare +18 Scalare +18 Sopravvivenza +12
  • Talenti: Arma Focalizzata (stocco), Arma Specializzata (stocco), Arma Accurata (stocco), Adattamento alla luce diurna § (regionale), Schivare, Mobilità, Resistenza agli Incantesimi Migliorata** (+4 alla RI), Drow di Alto Lignaggio* ( Magindividuazione del magicoindividuazione del bene, levitazione, una volta al giorno), Riflessi da Combattimento, Ritorsione**
  • Privilegi di Classe: Ira Barbarica 2 v/g, Schivare prodigioso, Schivare prodigioso Migliorato, Percepire Trappole +1, Movimento Veloce, 1° nemico prescelto (Chiesa di Lolth), Seguire Tracce, Empatia Selvatica, Stile di combattimento (due armi), Resistenza Fisica
  • Capacità speciali: Scurovisione 36 metri, tratti dei drow, in più Resistenza agli Incantesimi 29, Capacità magiche (Individuazione del bene, individuazione del magico, levitazione, oscurità, luci danzanti, luminescenza) [tutte una volta al giorno].
  • Qualità speciali:  Vitalità Eroica: Welverin viene considerato eroico, secondo le regole de Il libro delle Imprese Eroiche: emana quindi un’Aura di Bene come un chierico buono di pari livello (vedere incantesimo individuazione del bene) e può anche sacrificare la propria forza vitale, in forma di punti esperienza, per sostituirla alle componenti materiali costose, in ragione di 1 punto esperienza per ogni 5 monete d’oro. Vedi il regolamento riportato nel manuale Il libro delle Imprese Eroiche (pag. 30 edizione italiana) a proposito del Voto di PovertàFervore della Vergine scura (Sop.): Welverin può liberamente accedere alla classe di paladino indipendentemente da quali siano il suo allineamento e la sua classe preferita senza penalità. Può anche convertire liberamente uno o più livelli delle classi precedenti in quella di paladino, ma in questo caso dovrà modificare necessariamente il suo allineamento in Legale Buono, nonostante vada oltre la regola di "un passo" di distanza dall'allineamento della divinità che è Caotico Buono. Grazia di Eilistraee (Sop.): Welverin può usare il suo bonus di Destrezza (se positivo e migliore) come modificatore per tutti i suoi Tiri Salvezza. Manna per i giusti (Mag.): una volta al giorno Welverin può ricreare un effetto di Creare Cibo/Acqua come se fosse lanciato da un chierico di pari livello, per sfamare un numero di creature pari al suo livello di personaggio. Welverin può comunque decidere di non sfruttare interamente tale capacità in una sola occasione. Salvezza di Eilistraee (Mag): una volta al mese  Welverin può lanciare un incantesimo di Resurrezione, come capacità magica, come un chierico di pari livello di personaggio. Welverin  deve pagare la componente materiale o sostituendola con la propria forza vitale secondo il tratto Fervore della Vergine Scura riportato più in alto. Dono della Vergine scura (Mag.): Welverin può curare una volta al giorno un numero di punti ferita pari al proprio bonus di Carisma moltiplicato per il proprio livello di personaggio. Ristoro della Spada (Mag.): Una volta al giorno Welverin può invocare un effetto simile a Ristorare come se fosse lanciato da un chierico di pari livello. Welverin, tuttavia, sarà subito dopo affaticato, pur potendo venire curato. Anti-individuazione (Sop.): Welverin non può essere individuato con normali mezzi magici, salvo sia un seguace (o la stessa divinità) di Eilistraee a cercarlo, oppure non sia egli stesso a volersi far localizzare. Scudo di Eilistraee (Mag.): Welverin riceve un bonus sacro di +2  a tutti i suoi tiri salvezza contro incantesimi e capacità magiche o soprannaturali.

  • Linguaggi: comune, abissale, sottocomune, silenzioso drow, orchesco, elfico
  • Proprietà: 2 stocchi +1 affilati e sacri, amuleto dell’armatura naturale +3, anello di deviazione +4, armatura celestiale, stivali elfici, mantello elfico, 20 frecce anatema delle Tenebre, 10 pozioni di fuoco dell’alchimista, 2 ampolle d’acido, 8 pozioni di cura ferite leggere, 5 pozioni di cura ferite gravi, 2 pozioni cura ferite critiche.
  • Grado di Sfida: 18

§          Ambientazione di Forgotten Realms
*           Complete Guide to drow (inglese)
**         Razze di Faerun
***       Magia di Faerun

 - Leo "Lordgirsa" d'Amato- 

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