martedì 14 luglio 2026

[Speciale] [Personalità dei Reami] Ricordo di un guerriero: Anas Rekassi / Trevor, guerriero vagabondo di Akadi

Come molti sapranno, tanti anni fa, quando iniziai il mio percorso come praticante notaio, incappai in una cosa che non mi sarei aspettato: giocare di ruolo online.
Parliamo del 2006, che per tanti sarà l'equivalente del Pleistocene, più o meno.

Giunsi su Reami Dimenticati, la land migliore dell'epoca e che era localizzata nei Forgotten Realms: una delle mie ambientazioni preferite assieme a Dragonlance e, ovviamente, Il Signore degli Anelli, ambientata in una mappa straordinariamente varia, da Le Valli all'Anauroch fino al Cormyr ed alla Sembia, oltre che Dorso del Mondo. 
Reami Dimenticati, omaggiata tra l'altro proprio dai ragazzi di InnTale, che saluto.

In quella land ho conosciuto tante persone: Sin Nahas/Sharill, Bronwen, Titus, Legard, Leora, Sharniss, Buzz, Ainwen, Aldebaran, Darter, Arha, Eleus, Mat, Aryana, Anvar, Keila, Tomar, Urania, Yulin, Samuel Maugham, Scarlett, Coemond, Galgith, Gilrahen, Lolindir, Gran, Imsh, Mae, Isin, tutta la famiglia dei Moonwalker, Aluvaras, Brian, Mhelania, Irenicus, Echo, Irika, Nelai, Sora, Venusian Dorrk, Elvelin, Kalima, Turin, Tyrion, Nimgar...e dozzine di altri.

E dopo una premessa lunga, eccoci al motivo del presente articolo. 
La morte di uno di quei giocatori, decisamente non uno con cui avessi maggiore affinità ruolistica, ma un ragazzo con cui mi sentivo praticamente ogni giorno.
Anas Rekassi, noto in game come Trevor, Madhi o Madhi Shaw.
Un ragazzo di 34 anni che ha incontrato la morte troppo presto: nato a Torino da persone di origini marocchine, è stato trovato ad aprile 2026 in un locale in grave stato di abbandono: e mi fermo qui, ché già così è triste abbastanza.

In casi come questi si cercano sempre spiegazioni, segnali, responsabilità. Ma, diciamolo pure, spesso la verità è più fragile e più dolorosa di qualsiasi spiegazione.

Nessuno pensa mai davvero che una persona possa arrivare fino al punto di essere così fragile, così lontano dagli altri e forse anche da sé stessa. Poi certe cose accadono, e dopo si cercano spiegazioni, segnali, responsabilità, come se il dolore potesse diventare più comprensibile mettendolo in ordine.


Anas: il mio ultimo ricordo di lui era quando nemmeno portava la barba. (fonte: link)


Trevor il vento e il ricordo di Anas

Ci sono persone che attraversano le nostre vite in modi strani, laterali, quasi impalpabili.
A volte non le incontriamo ogni giorno.
A volte non condividiamo con loro una strada, un ufficio, una città.
A volte le conosciamo attraverso una chat, un forum, una land, un personaggio.
Eppure quelle persone per qualche motivo ti restano dentro.

Anas Rekassi era uno di quei compagni di gioco incontrati in un play-by-chat, quando bastavano poche righe scritte bene per dare vita a un duello, a una scena, a un frammento di mondo condiviso.

Il suo personaggio storico, quello a cui lo ricollego, era Trevor, chiamato Il Folle, il Vento.
E se con Asrafil, il mio personaggio primario, interagiva molto meno, invece assieme a Clio, all'epoca il mio personaggio secondario, giocava spesso e volentieri, quando ero in chat. 

Non posso, in tutta onestà, ricordare ogni dettaglio della sua scheda.
Non ricordo con certezza se impugnasse due spade, due spade bastarde, oppure una spada e un pugnale. Forse aveva anche qualche tratto da ladro, qualche capacità di colpire di sorpresa, di sfruttare l’apertura giusta nel momento giusto.
Ricordo però l’essenziale: Trevor era legato ad Akadi, la divinità elementale dell’aria.

E questo gli calzava perfettamente.

Trevor non era un guerriero pesante, statico, scolpito nella pietra: era un combattente di movimento, di finte, di lame rapide, di passi laterali. Uno di quei personaggi che sembravano combattere non contro l’avversario, ma intorno a lui.
Come vento tra le fessure. Come una corrente improvvisa. Come una nuvola che cambia forma prima ancora che si riesca a descriverla.

Anas lo interpretava spesso con quello spirito alla Juza delle Nuvole di Ken Il Guerriero: libero, sfuggente, un eterno sciupafemmine per quanto non gli andasse bene quasi mai, un personaggio apparentemente leggero che già vent'anni fa poteva dirsi "abituale", comune, "già visto", ma che, per come veniva gestito da Anas, non era assolutamente privo  di profondità e risultava, per uno strano contrasto, anche divertente.
C’era, in Trevor, quella sensazione di indipendenza, di distacco, forse persino di malinconia nascosta dietro la leggerezza.
Il tipo di personaggio che non ha bisogno di dichiarare troppo per lasciare un’impressione.

Oggi mi accorgo che non ricordare tutto non significa aver dimenticato.

Non ricordo tutti i numeri.
Non ricordo tutti i talenti.
Non ricordo ogni combattimento.

Ma ricordo il vento che quel personaggio si portava dietro.



E ricordo che dietro Trevor c’era Anas: un ragazzo che ha condiviso con noi un pezzo di immaginazione, di gioco, di racconti tessuti con le parole e tanto tempo. Un ragazzo che se n’è andato troppo presto, a soli trentaquattro anni, lasciando quella sensazione ingiusta che arriva quando qualcuno scompare prima ancora che la vita abbia potuto concedergli tutto ciò che meritava.

Ecco un esempio, una lettera con un dono per Clio, un personaggio da cui Trevor non aveva rimediato che un bacio sulla guancia e nottate di consigli elargiti in chat sul perdonarsi, sull'accettarsi, sullo scendere a patti col passato ma anche con le aspettative del futuro: tante cose che erano rivolte al personaggio, certo, ma forse con il senno di poi parlavano anche di quello che Anas era, in real life. 

 [Un giovane ragazzo dai lineamenti orientali e dai lunghi capelli neri dai lineamenti prettamente Shou si presenta a casa tua, quello che ti lascia è un piccolo cofanetto di colore bianco, non una parola sul contenuto, nessuna risposta, solo un saluto per poi svanire. 

Nel cofanetto presente uno splendido Diadema, e una piccola lettera con poche parole vergate sopra, la scrittura è pare femminile, splendida e curvilinea, un leggero profumo esotico.] 

Questo Dono è Per Te. 
Che Il Vento Possa Sempre Guidarti e L'Aria Proteggerti. 
Spero Ti Piaccia. 

Kaze 

[Nessuna spiegazione, neanche un nome, anche se è evidente chi sia il mittente. 
I segreti più grandi sono sempre celati in bella vista.] 

//OFF 

Diadema Celestiale : 
Splendido Diadema della più splendida fattura, lavorato nei più piccoli particolari presenta un tema floreale una specie di coroncina di fiori degna della più splendida Regina, quale è la donna per la quale è stato lavorato, piccoli diamanti e zaffiri formano i petali dei fiori, dentro il diadema nel bordo sinistro semplice parole " Megami Clio Kimi Wo Aishiteru ", invece al centro del diadema nella parte interna vi è inciso il simbolo di Sharess, due labbra femminili, quasi a baciare per l'eternità la fronte di Lei. 

Rileggendo dozzine di appunti, di quest, di semplici giocate, mi viene sinceramente da chiedermi cosa rimanga, alla fine, di noi giocatori di ruolo, specie se online.

Un gioco, per molti, resta solo questo: una distrazione, un diversivo o, più crudelmente, una perdita di tempo.
Eppure, realizzo anche che quei momenti per me, come per tutti i giocatori, erano preziosi: eravamo chiamati a giocare con coerenza i nostri personaggi, eppure eravamo senz'altro noi che, interpretando, davamo vita, cuore ed anima a quei pixel, quelle immagini, quelle descrizioni di scheda.
Sognavamo.
Immaginavamo storie, creavamo vicende e davamo vita a dei veri e propri romanzi dinamici.
Assieme
Credo che poco ci possa essere di più bello che quel termine, "assieme".
Magari eravamo troppo sciocchi per capire l'importanza di ciò che stavamo, concretamente, facendo.

Anas era gentile, ma spesso scostante. Dava l’impressione di essere combattuto: con sé stesso, con una vita che forse non sentiva come propria, con gli altri che lo capivano o non riuscivano a capirlo. E io, devo ammetterlo, non ero certo il migliore a comprenderlo.
ma sempre si sforzava di accettare gli altri e di accettarsi: e quando giungeva a patti con qualsiasi cosa, in quel momento, lo stesse esacerbando, veniva fuori come una bella persona. 
Non sempre ci è riuscito, inciampando spesso e altrettanto spesso sbagliando.
Ma se rileggo le missive che mi girava, noto simpatia in un ragazzetto che cercava di farsi benvolere.


Trevor  

 



12:07

 < Fissa i tre, tutte e tre schierati su un unico fronte contro di lui, la pensavano tutti allo stesso modo >..e poi sono io il Folle..non voglio piu perdere amici ..compagni.. < Abbassa lo sguardo stringe la mano a pugno, digrigna i denti >..amori..le mie azioni sono corrote..voi due non sapete niente..ma lei..lei sa tutto..me ne tirerò fuori..che venga pure distrutto il mondo..non mi interessa.. < Volta le spalle ai tra, fa qualche passo, ma non riesce ad andarsene, stava sbagliando lo spaeva..cosa avrebbe detto di lui keila..cosa avrebbe detto il soave.. >[Ragazzi i miei orari sono ristretti..dalle 10-1 e poi dalle 5-9 ma comunque al massimo per un ora e mezza..quindi ditemi voi. via pm]

 

 

Ainwen ti sussurra:
a dopo grazie!!


Clio  





12:12

[abiti rammendati]  < lo fissa, stupita, piccolo il polso dell'ancella tra le mani dell'uomo...lo guarda...arrossisce un attimo, ma annuisce > ... se vi fidate di me, Mat, si, certo... ogni mio respiro è stato un peccato, e ora voglio donare ogni mio respiro che porti speranza al mondo stesso... < dice poi fissando l'uomo, l'albino >... le vostre azioni sono corrotte?  < domanda fissandolo e avanza adesso verso di lui > ... messere voi di corruzione e male nulla conoscete... se parlate così non è null'altro che mero egoismo il vostro...  < dice > se perfino io lotto per dare speranza, che ho conosciuto l'oscurità più nera in cui voi potreste immergervi, cosa vi frena?  < chiede adesso, tra il curioso e lo stupito > ... amici, compagni ne perderete ora, mi pare.. < dice fissando Mat e Ainwen > io di questa storia non so nulla...ma...non potete parlare sul serio... < dice fissandolo e il campanellino, il sonaglino risuonava > ... credo che nemmeno gli dei oscuri vorrebbero la distruzione del mondo... o su cosa regnerebbero? Quindi, che dio servite, per scivolare in un egoismo simile? < chiede la voce era dolcissima uniforme soave come seta sulla pelle >

 

 

Ainwen ti sussurra:
torno per le 14 a dopo!!

Hai sussurrato a Ainwen:
ok^^ ti salvo la giocata ^^

Ainwen ti sussurra:
grazie!


Mat Damodred  



12:18

[Sala comune]  < Il ragazzo non avrebbe collaborato, nonostante le sue informazioni sarebbero servite ad aiutare tantissima gente. Bé, se gli Dei volevano il mondo distrutto, stavano riuscendo molto bene nella loro opera. Scuote le spalle. > Va bene... ma come dice Clio... perderete tutto e tutti in ogni caso... io riuscirò a scoprire ciò che serve per fermare Ilvaindul e farò ciò che deve essere fatto, persino combattere al fianco di assassini e di chierici corrotti di Bane, se dovesse servire il loro potere!  < lascia andare il polso di Clio e le sorride. Ainwen si eclissa. Presto avrebbe parlato con lei per le informazioni di Trevor. >

 

 

Mat Damodred ti sussurra:
Come al solito, alla prossima azione mi eclisso... ci ribecchiamo dopo pranzo, sempre se ci sei! ;)


Trevor  

 



12:25

 < Guarda Clio..bella domanda..che dio serviva..se lo era spesso chiesto..Akadi o Sharess..chi delle due serviva, ma pochi sapevano della sua venerazione per Sharess >..io servo Akadi..o almeno seguo i suoi dogmi..lasciatemi stare è meglio cosi.. < Un lieve sorriso quello che teneva sempre, per chi lo conosceva sapeva che da quel sorriso di sicuro non si sarebbe capito come si sente >..sinceramente non mi interessa da che oscurità arrivate..senza offesa..non voglio più avere legami..creano solo dolori.. < Troppo tardi li urlava una voce nella mente, ne aveva di legami, molti, abbassa lo sguardo, lacrime gli solcano il viso, parole di vecchi amici che li rimbombano nella mente >..io..io.. < Balbetta, deglutisce e rimane a guardare a terra >[ragazzi pure io devo andare..dai congeliamo e la finiamo tutte e 4 la prossima volta..che ne vale a pena è una bella giocata...datemi i vostri orari cosi ci organizziamo ]

 

 

Trevor ti sussurra:
clio invieresti ad ainwen la tua azione se la trovi grazie


Clio TEST Conoscenze_(religioni): 11 [ Dado: 6 + Bonus Sinergia: 0 ]

Clio  



12:32

[abiti rammendati]  < alle parole dell'ex comandante trema vistosamente...lo fissa adesso con i occhi sgranati, ma il tremolio era evidente, pur se la luce non si offusca > ... co..come...? Giungereste a tanto? Ma...è davvero così grave la situazione?  < chiede...sarebbe mai riuscita a collaborare fidandosi di un seguace di Bane...? Se quella era una prova di Lathander...no, era davvero durissima... > ...Akadi... dio della libertà, del viaggio, della conoscenza, di esperienze appaganti...?  < ripete a memoria il poco che conosceva > ... purtroppo..i legami ci sono...e ci saranno sempre...non potete vivere da solo, perchè nemmeno nel pozzo più nero di un'anima tormentata si vive bene in solitudine... < dice...e lei stessa se ne sentiva, forzatamente prova....anche nell'oscurità della Nera Mano, mai aveva disprezzato compagnia. >

Mat Damodred  



12:36

[Sala comune]  < "Testardo!" pensa, osservando il ragazzo e ascoltando a bocca chiusa le sue parole. Poi le lacrime... "Dei... forse non volete distruggere questo mondo!" invoca Tempus in una silenziosa preghiera. "Mio Signore... Lord Tempus... credo che questa sarà la più grande e terribile battaglia del nostro tempo... abbiamo affrontare un essere che aspira ad un Potere Illimitato... Spero di farmi Onore in Battaglia e di Onorare Voi... Lord Tempus!" > Certo Clio... la situazione è gravissima... dobbiamo trovare il modo di distruggere l'immenso potere del Mago Non Morto Ilvaindul, detto il Verminoso... o sarà la fine per tutti gli esseri viventi! Lui brama un potere oltre ogni limite... si circonda di Non Morti e ha un Drago Scheletrico al suo servizio... se non ci uniremo sotto un'unica bandiera... sarà la fine per tutti! [E con questo io chiudo che tra non molto vado in pausa pranzo... per chi c'è ci si becca più tardi! ^^]

Diciamolo assieme, sognavamo: ed era qualcosa di bello, stupido e puro, come spesso sono i sogni.
Anas era questo: un ragazzo senz'altro imperfetto, un ragazzo che aveva problemi, come tanti, come tutti noi. 

In questi momenti si deve ricordare, per quanto in colpevole ritardo, il buono che c'è stato: per chi gli è stato accanto, è un modo per sorridere; per chi ha avuto magari di che dolersi di sue azioni o parole, è un modo per far pace e chiudere i conti.

Ho perso il conto di quanti avatar mi ha preparato per Clio, quante modifiche apportate, quanti consigli estetici, quante missive private per giocare ed anche lamentarsi di non venire, spesso, coinvolto in quest da parte delle Compagnie, e giù a spiegargli che se non c'erano giocate e rapporti ON che si creavano non era facile inserire qualcuno in quest specie se programmate in filoni o simili.
Eppure, Anas era anche rispettoso come pochi circa i ruoli di staff e non ricordo una singola volta in cui mi abbia mancato di rispetto: su ToSS, la mia ultima (in tutti i sensi) esperienza, ho avuto meno occasioni di sentirlo, parlargli, scrivergli, non essendo esattamente ben accetto lì, eppure si dimostrò sempre gentile e comprensivo, addirittura giungendo a scusarsi di cose che nemmeno aveva mai fatto. 

Questo piccolo ricordo non pretende di raccontare tutto di lui. Non potrebbe.
Vuole solo dire che Anas è passato anche da qui.
Che Trevor è esistito, almeno per noi.
Che per un po’ abbiamo camminato nella stessa storia ed abbiamo intessuto, insieme, un piccolo arazzo.

E allora mi piace immaginarlo così: non fermo, non chiuso in una fine troppo precoce, non definito dall’ultima notizia ricevuta.

Ma libero.

Libero come il vento di Akadi.
Libero come una nuvola.
Libero come Trevor.



Che il vento di Akadi ti accompagni, Anas.
E che Trevor continui a camminare dove nessuno può più trattenerlo.

Trevor, il Guerriero, il Folle, l'Acrobata, Kaze



Tipo: umanoide medio (umano) 

Età: 25 anni in base alla campagna ufficiale di Forgotten Realms
Data di nascita: 11 alturiak 1347 C.V.

Caratteristiche fisiche: peso 77 kg altezza 184
Capelli: biondi, lunghi, color dell'oro, a volte raccolti in una spessa treccia in battaglia, portati invece liberi in occasioni informali
Occhi: color zaffiro screziati d'oro, profondi come le insondabili distese del Mare del Nord, un mare di zaffiro in cui chiunque, dolcemente, vorrebbe annegare.

Allineamento: Caotico Neutrale
Divinità: Akadi e Sharess
Classi: Ladro 2° Guerriero 6°

DV: 2d6+2 +6d10+ 6 + 8 (robustezza migliorata)
Classe Armatura: 31 [10 + 3 (anello deviazione) + 10 (armatura completa mithrall +2) +3 (destrezza) +5 (scudo metallo animato +3)] , Sprovvista 28 Contatto 16

Caratteristiche:
Forza 16 [20 cintura della forza dei giganti  +4]
Destrezza 18 [20 guanti della destrezza +2]
Costituzione 12 
Intelligenza 13
Saggezza 12 [14 amuleto della saggezza +2]
Carisma 14 [16 mantello del carisma +2]

Bab: +7/+2
Attacco normale:  +25, spadone sacro di metallo stellare anatema degli esterni +2 (2d6+9, critico 19-20 x2, +2 a colpire esterni malvagi e +3d6 danni esterni malvagi, +2 colpire creature malvage e +2d6 danni creature malvage), oppure +24, mazza da guerra anatema dei non morti +1 (1d12 +9, critico x2 + colpire e +2d6 danni contro i non morti)
Attacco completo:  +25/+20/+15/+10, spadone sacro di metallo stellare anatema degli esterni +2 (2d6+9, critico 19-20 x2, +2 a colpire esterni malvagi e +3d6 danni esterni malvagi, +2 colpire creature malvage e +2d6 danni creature malvage), oppure +24/+19/+14/+9, mazza da guerra anatema dei non morti +1 (1d12 +9, critico x2 + colpire e +2d6 danni contro i non morti)

Tiri Salvezza
Base: Tempra +5 Riflessi +5 Volontà +2

Tempra:  +8*
Riflessi +12*
Volontà +6*
*conteggia bonus +2 di veste della resistenza

Iniziativa:
 + 9

Classe Armatura: 

Abilità: 74 PA (solo gradi) Acrobazia +6 Conoscenze (Locali Sembia) +5 Conoscenze (Locali Shou) +5, Decifrare Scritture +5 Diplomazia +5 Intimidire +5, Muoversi Silenziosamente +5, Nascondersi +5, Nuotare +5 Percepire Intenzioni +5 Raggirare +5, Saltare +5, Scalare +5, Scassinare Congegni +5 Linguaggi: Comune, Draconico, Shou. 

Talenti: Esperienza Mercantile (Esule Shou), Maestria in Combattimento, Arma focalizzata (Spada bastarda), Fintare migliorato, Combattere con due armi, Combattere con due armi migliorate, Iniziativa migliorata, Arma specializzata

Capacità speciali:
Scoprire Trappole, Eludere, Attacco furtivo +1d6

Equipaggiamento: 
Triplo involucro per arma (Fiamma Veloce, Scintilla veloce e Influenza Fantasma), Acido minerale da alchimista x2, Acquasanta x2, Anti odorante x2, Arrampicatore a corda, attrezzi da scalatore perfetti. Borsa dell'impedimento x2


Oggetti magici: Anello deviazione +1, Corazza di mithrall +1, Cintura della forza dei giganti +4,  Amuleto della Saggezza +2 , Mantello del Carisma +2, Guanti della destrezza +2, Veste resistenza +2, Spada bastarda +1 x2

Note: il personaggio è particolarmente ricco grazie ad Esperienza Mercantile e per questo la soglia di risorse è superiore a quella che un pg di 8° potrebbe possedere

Trevor Stark, figlio di un esule delle terre Shou ignoto e della donna nota come Dalila Stark, ha acquisito e mantenuto il cognome materno  non avendo mai accettato l'abbandono del padre che ha costretto sua madre a compiere lavori sfiancanti e spesso umilianti per poter tirare avanti.
Vissuto in una piccola città della Sembia dove il motto "la ricchezza è potere" non era certo un semplice modo di dire, il giovane ed irrequieto ha compreso ben presto come il denaro potesse comprare praticamente tutto.
Da questa grande penuria di mezzi, facendo fruttare i pochi cimeli orientali che possedeva come pegno,Trevor ha imparato ben presto a giocare - e barare - per vincere piccole somme di denaro, legare e legarsi a persone di svariate classi sociali e a prestare ed esigere favori personali.
Via via che cresceva Trevor creava una rete di contatti da sfruttare per le esigenze di scambio e compravendita di oggetti, molti decisamente non consoni, finchè a nemmeno quindici anni era diventato una persona a cui rivolgersi per fare entrare o uscire merci di contrabbando e procurare ai più facoltosi ogni cosa che i suoi contatti potevano procurare: e quello che non poteva procurare, faceva di tutto per potersi comunque procacciare in seguito, dimodoché, di li a poco, ci furono ben pochi affari loschi che si svolgevano nel quartiere dove viveva, in cui non fosse concretamente coinvolto.
Ma, come mutevole vento, la fortuna non era mai davvero dalla parte di Kaze, come si faceva anche chiamare: alcune ispezioni dovute a furti mai del tutto chiariti portarono alla luce la rete di traffici in cui il giovane mezzosangue shou era parte attiva e, per questo, dovette fuggire via dalla Sembia rifugiandosi presso Ilipur, sulla Costa del Drago, dandosi da fare per ricostruire i propri contatti e sfruttando la ricchezza di quelle contrade per accrescere nuovamente le proprie fortune, grazie a Pros e Teziir e guardandosi bene dal non entrare mai in contatto con qualsiasi traffico riguardasse Westgate, una città meravigliosa di giorno ma sulla quale circolavano sinistre dicerie su quanto accadesse al calar del sole.
Purtroppo, durante il viaggio, sua madre Dalila si ammalò e morì e questo lasciò una ferita profonda nell'animo del giovane Trevor, che si rifugiò dietro una corazza fatta di cinismo, assenza di rapporti seri con il prossimo, alto individualismo e mancanza di stabilità: letteralmente dovunque soffiasse il vento egli era incline a spostarsi, ogni suo capriccio doveva venire soddisfatto e nessuno mai poteva dire per conto di chi avrebbe venduto oggetti di contrabbando o le proprie spade, lavorando spesso come mercenario.
Proprio per questo entrò in contatto con Le Lame Mercenarie, una gilda di soldati di ventura e lame vendute al miglior offerente in cui conobbe personalità del calibro di Mat Damodred, Dama Ainwen una valente sacerdotessa mezz'elfa di Tempus, Galgith l'elfo dalla verde chioma e molti altri avventurieri.
Strinse legami fuggevoli come vento ma mai superficiali con diverse personalità dei Reami, tra le quali Isin Demat, l'elfa oscura ladra magica che in seguito migrò a Mirabar per unirsi ad Alba Nascente,  Arayan Summerstar dei Draghi Purpurei ed Anvar, il feroce berseker che viaggiava tra Le Valli e le Montagne , fino a raggiungere Highmoon ne Le Valli incontrando Asrafindil Ioelthrech, Leora e Tinuviel Palantir, membri dell'allora Ordine Armonioso, successivamente Accademia di Arti e Scienze di Highmoon.

Spirito libero e mai pago di ciò che aveva, viaggiò in lungo ed in largo, legandosi a santi e peccatori, a persone di indole buona come Clio Ancella di Lathander o terribili come Vajolet Dewinter sacerdotessa di Umberlee la Meretrice del Mare, senza trascurare la Fenice Arcana, organizzazione ben nota dei maghi Aldebaran Julia e sua moglie Meghara, sempre cercando di aumentare le proprie risorse economiche e la schiera di persone a cui doveva o da cui doveva esigere favori, persino con i Custodi dei Boschi, Lothiriel la Chiara e Daniel Marsew di Shaundakul.
Ed è ancora nei Reami Dimenticati, in giro per Faerun, che Trevor Stark si muove: con un cuore comunque tenero viaggia e cerca, forse per sè stesso, un vero luogo in cui sentirsi a casa. 

- Leo "Lordgirsa" d'Amato-
Si ringrazia Anas Rekassi per le ore trascorse assieme: il vento ti sia lieve.

#akadi
#anasrekassi
#landonline
#rd
#reamidimenticati
#ricordo
#trevor
#personaggi
#build
#akadi
#sharess
#landonline
#giocodiruolo
#roleplay
#gdronline
#ricordo
#amico