martedì 30 giugno 2026

[GDR D&D 3.5] Te lo s-consiglio Dopo - Join the Cult! (or Die Trying)

 

(Image credit: Tyler Jacobson)




Ovvero: quattro classi proibite 

(dalla rivista Dragon- Wizards of the Coast - numero 296 Gennaio 2002)

Correvano i primi anni 2000 quando essere un giocatore di ruolo era il secondo mestiere più pericoloso da svolgere nel Belpaese, dato che non godeva di molta popolarità né (secondo me) era ben compreso come un’attività che richiedeva una minima conoscenza di aree diverse come la matematica, l’antropologia e la conoscenza della storia e dei miti e la recitazione. Un’attività interdisciplinare, trasversale e soprattutto distaccava dalla Tv, dai computer e dai videogames. Ci dice qualcosa questo, vero?
Moltissimi manuali, tra cui il core rules di Dungeons and Dragons 3.0, erano si, disponibili in italiano, mentre tanti altri non hanno fatto in tempo a vedere la luce, incalzati com'erano dall'uscita dell’edizione 3.5.
Tra le pubblicazioni che hanno condiviso questo destino, vi erano le edizioni cartacee di Dragon e di Dungeon, due riviste di supporto al game che hanno visto, in quegli anni, le loro ultime versioni cartacee. In Italia sarebbe arrivata la sola rivista Dragon, invece, anch'essa destinata alla interruzione all'alba della famigerata 4° Edizione: a titolo di curiosità, l'ultimo numero della rivista in nel nostro Paese recava la recensione del Liber Mortis, mentre sul numero successivo avrebbe esordito come recensore proprio Lordgirsa, titolare della baracca del qui presente Il Buco dell'Hobbit
Un numero che custodisco gelosamente, dato che fornisce quattro classi di prestigio ottimamente odiose, sufficientemente aliene, che costituiscono un bersaglio ottimo sia per i gruppi “buoni” che per quelli “meno buoni”. Con questo articolo, esaminiamo il primo.

Servitore della Sfera (Sphere minion)

Tra gli umanoidi e gli umanoidi mostruosi, vi sono individui folli che venerano le divinità dei beholder. Secondo questi, i beholder incarnano l’apice dell’evoluzione, guardando ai propri corpi con soli due deboli occhi, imperfette, grezze membra con vero disgusto. Venerando la Grande Madre dei beholder, sperano di riceverne le benedizioni. Il servitore della sfera è tipicamente uno dei molti schiavi che appartengono alla comunità dei beholder e tramite un continuo lavaggio del cervello e l’ininterrotta esposizione a queste aberrazioni, perdono il senso di ogni precedente identità e fanno, dell’obbedienza al loro padrone, il solo obiettivo degno di essere perseguito. Così entrano a far parte dell’élite degli schiavi, predicando il messaggio della Grande Madre e la superiorità della razza dei beholder. Vengono pertanto trattati meglio degli altri sottoposti, anche se guardati sempre e comunque con disgusto e disdegno mentre gli altri schiavi li invidiano e ammirano perché sono stati “toccati” dalla Grande Madre.

Il Beholder, uno dei mostri più iconici di D&D

Maghi, stregoni e bardi sono i candidati migliori a diventare Servitori della Sfera, dato che hanno una comprensione perlomeno basilare delle forze arcane che alimentano l’esistenza dei beholder, mentre i chierici devono devolvere buona parte del loro tempo ad imparare i rudimenti delle scienze arcane per essere considerati dalla Grande Madre. I monaci hanno la giusta mentalità e invece guerrieri, ladri e altre classi di personaggio sono delle scelte “povere” per questa classe.



I Servitori della Sfera vengono occasionalmente incontrati fuori dalla (relativa) sicurezza delle tane dei beholder, poiché preparano il terreno delle loro campagne di conquista. A volte agiscono come spie, nelle città abitate dagli umani, portando avanti in segreto, gli affari dei loro padroni. Riescono a rimanere discreti con il giusto vestiario e incantesimi d’illusione, svelandosi solo ad altri cultisti o se devono attaccare qualcuno con le loro peculiari armi da Servitore.




Caratteristiche di classe

Tutte le seguenti, sono caratteristiche della classe di prestigio del Servitore della Sfera.

Competenza in armi e armature: i Servitori della Sfera non guadagnano nuove competenze in armi, armature o scudi

Peduncolo oculare (Sop): all'accumulare dell’esperienza, un Servitore sviluppa peduncoli oculari. Diversamente da un beholder, il Servitore può dirigere il peduncolo in qualsiasi direzione voglia, con un’azione standard, un numero di volte al giorno come da tabella. Ogni peduncolo può lanciare un incantesimo come fosse uno stregone del livello 5 + livello del Servitore della Sfera, seguendo però le regole inerenti il raggio. Ogni raggio così determinato, ha una gittata di 15 metri e un tiro salvezza con CD 10 + livello del Servitore della Sfera + mod. Carisma.

Peduncolo oculare I (Sop): al primo livello, il Servitore della Sfera può scegliere una delle seguenti abilità per il primo peduncolo oculare:

Charme: il bersaglio deve realizzare un tiro salvezza o subire gli effetti dell’incantesimo omonimo

Infliggi ferite leggere: funziona come l’omonimo incantesimo, causando 1d8+5 danni (tiro salvezza riuscito su Volontà dimezza)

Sonno: quest’abilità funziona come l’incantesimo, con la differenza che ha effetto su un numero di DV di creature pari al livello del Servitore della Sfera (tiro salvezza riuscito su Volontà nega)

Peduncolo oculare II (Sop): al terzo livello, il Servitore della Sfera può scegliere una delle seguenti abilità per il secondo peduncolo oculare:

Paura: funziona come l’omonimo incantesimo, con l’eccezione che colpisce una sola creatura che può tentare un tiro salvezza su Volontà per resistere.

Charme mostri: il bersaglio deve realizzare un tiro salvezza su Volontà o subire gli effetti dell’incantesimo omonimo.

Lentezza: funziona come l’incantesimo omonimo, con la differenza che ha effetto su una sola creatura, che può negare l’effetto salvando su Volontà.

Peduncolo oculare III (Sop): al quinto livello, il Servitore della Sfera può scegliere una delle seguenti abilità per il suo terzo peduncolo oculare:

Carne in pietra: il bersaglio deve realizzare un tiro salvezza su Tempra o essere pietrificato come nell’omonimo incantesimo.

Dito della morte: il bersaglio deve realizzare un tiro salvezza su Tempra o rimanere ucciso, come per l’incantesimo omonimo. Se realizza il tiro, subisce comunque subisce 2d6+6 punti di danno.

Disintegrazione: il bersaglio deve realizzare il tiro salvezza su Tempra o subire gli stessi effetti dell’incantesimo.

Telecinesi: il Servitore della Sfera può muovere oggetti o creature, come accade con l’incantesimo. Le creature possono resistere con un tiro salvezza su Volontà.

Visione a 360° (Str): Al secondo livello, il Servitore della Sfera diventa familiare con il suo peduncolo oculare. Ciò gli garantisce un bonus di circostanza di +2 alle prove di Osservare e Cercare e in aggiunta, non perde il bonus di Destrezza se preso sul fianco.

Levitazione (Sop): il Servitore della Sfera guadagna la capacità di levitare, la migliore per servire il beholder al cui servizio si trova. Può levitare a volontà, come uno stregone del livello equivalente a quello della classe di prestigio del Servitore della Sfera.

Apoteosi del beholder: al quinto livello il Servitore della Sfera perde il contatto col tipo di creatura che era precedentemente, assomigliando sempre più a un beholder. I suoi due occhi si fondono in un solo grosso occhio al centro della fronte, assumendo il tipo “umanoide mostruoso” e come tale dovrà essere trattato per quanto concerne le abilità speciali, gli incantesimi e gli effetti.

Ex Servitori della Sfera: un Servitore della Sfera che non venera più la Grande Madre o si oppone volontariamente ad un beholder, perde quasi tutte le caratteristiche conferite dalla classe di prestigio. Ogni peduncolo oculare che possiede smette di funzionare e col tempo si distacca dal corpo. Perde anche la capacità di levitare: la sola che permane è l’apoteosi, a testimonianza del fatto che in passato il personaggio è stato fedele alla Grande Madre e pertanto rimarrà per sempre un umanoide mostruoso.





 

Servitore della Sfera - Prerequisiti di classe

Razza: umanoide o umanoide mostruoso

Allineamento: Legale malvagio

Divinità: La Grande Madre

Abilità: Conoscenze arcane 8 gradi, Osservare 4 gradi

Talenti: Allerta, Arma focalizzata (raggio)

Abilità di classe del Servitore della Sfera: Concentrazione (Cos), Artigianato (Int), Conoscenze arcane (Int), Cercare (Int), Ascoltare (Sag) Professione (Sag), Osservare (Sag), Intimidire (Car), Raggirare (Car)

Punti abilità al passaggio di livello: 2+ mod. Int

Dado vita: d6


- Giuseppe Dopo -




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